18 Ott Sosta selvaggia e multe attorno al Manuzzi, ma per i residenti il bicchiere rimane mezzo vuoto
CESENA - Sono passati solo due giorni dall'ondata di sanzioni che ha colpito gli automobilisti indisciplinati che la scorsa domenica hanno trovato sui cruscotti delle loro auto una serie di multe per divieto di sosta nella zona di Case Frini. Oltre 300 le sanzioni effettuate dalla Polizia Municipale di Cesena, il cui intervento era atteso già dalla prima giornata di campionato. Il problema parcheggi in zona stadio infatti è una di quelle questioni su cui cittadini, amministrazione e società sportiva – il cesena Calcio – da tempo si confrontano. Le soluzioni, più o meno brillanti, ci sono. A quanto pare l’unica cosa che continua a latitare sono i soldi. Così questa grandinata di multe potrà giovare alle casse comunali anche per finanziare eventuali progetti di mobilità che ambiscano a risolvere il problema della sosta selvaggia in zona stadio nel migliore dei modi possibili.
CESENA - I residenti del quartiere Fiorenzuola non si danno per vinti e tornano all'attacco sulla questione parcheggi e stadio. Sono ormai mesi che gli abitanti delle zone adiacenti al Dino Manuzzi, in particolare quelli residenti nella zona di Case Frini, richiedono l'intervento di organi competenti - amministrazione, Cesena Calcio o Polizia Municipale che sia - per arginare il problema del parcheggio-selvaggio nei parchi e nei giardini di quella zona di Cesena, messa a dura prova dalle cattive abitudini di tifosi non troppo rispettosi del bene comune. Lo scorso 21 luglio presso la sede del quartiere si tenne un importante incontro a cui presenziarono la Società Cesena Calcio, diversi tecnici ed assessori dell'amministrazione comunale, fra cui l’assessore ai lavori pubblici Maura Miserocchi e l’assessore allo sport Elena Baredi, il comandante della Polizia Municipale di Cesena Ernesto Grippo oltre che a numerosi cittadini che chiedevano misure concrete per porre fine alla situazione di indiscutibile disagio. Si parlò in quella sede di
CESENA - Lo sanno un po’ tutti: per vivere bene a casa propria occorre avere un buon rapporto con il proprio vicino. Che detto in altri termini è un po’ come dire che per vivere bene occorre avere un buon rapporto con gli altri. E’ in questo ottica che va intesa la “Festa Europea del Vicinato”, un momento di socialità Che ha per obiettivo quello di rafforzare il legame civico fra cittadini dello steso quartiere, dello stesso palazzo, alimentando quel capitale sociale che rischia ogni giorno di più di erodersi. Celebrata per la prima volta in Francia nel 2000, la festa europea del vicinato è arrivata ieri a Cesena ed ha allietato i cittadini ed i residenti del quartiere Oltresavio, in questi giorni stimolati anche dalla sperimentazione di un modello di raccolta dei rifiuti alternativo simile al porta a porta, attraverso campagna “differenziamoci”. Oggi è il giorno del Fiorenzuola: la festa - organizzata in collaborazione con ACER, Comune di Cesena - si terrà nel giardino di Via marche in zona 
