Ultimi articoli
ottobre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Poesie e Racconti

14 Nov #scrivereisogni | Incubo a chiocciola

Sono solo, su di un divano in una grande casa che sembra avere decine di stanze enormi, completamente libere. La maggior parte delle finestre è chiusa, anche quella della camera in cui mi trovo. Qui però il motivo lo conosco: sto guardando un film, riconosco un PC portatile, se c'è una cosa che odio è il riflesso della luce sullo schermo. Il film è abbastanza lugubre, sembra un film horror ma non è ancora entrato nel vivo. Nel film c'è un'atmosfera inquietante e sinistra, sullo schermo le scene che ritraggono una grande casa, piena di stanze enormi, completamente libere. Mentre le riprese si soffermano su di una stanza con un parquet di legno color rovere ingiallito mi rendo conto che quella è la stanza immediatamente confinante con quella in cui mi trovo. La telecamera in soggettiva si muove verso la porta, è molto buio. Sento un rumore.
Read More

06 Nov #scrivereisogni | Un cane scaccia cani. Zombi

Lunedì 4 Novembre 2013. Ore 07.50

Un  pomeriggio soleggiato e mite. Esco di casa, ho dei pantaloni corti, calzini bianchi di spugna, scarpe da ginnastica e una maglietta. I pantaloni sono color verde militare. Ho anche una felpa con il cappuccio grigia. La porto nelle mani e la stendo sul prato che c'è immediatamente sopra al muricciolo dove mi sono appena seduto. Le gambe ciondolano in basso e sbattono come quando da bambini si era in attesa di qualcosa. Ma senza ansia. Poi mi stendo, sistemo la felpa a cui faccio aderire la mia schiena. Le gambe rimangono lì e ondeggiano mentre porto le braccia e le mani dietro la testa, in posizione di totale pace e contemplazione.

Mi godo la luce del sole ma inizio a sentire dei piccoli fruscii fra i fili d'erba che si fanno sempre più assordanti. Ronzii di insetti pesanti, cicale che urlano. Qualcosa sembra strisciare sotto la maglia ed è lì che mi alzo. Mi giro con un po' di agitazione e vedo che il prato è popolato di insetti. Normali per un prato caraibico probabilmente. Insetti enormi rispetto alle dimensioni della vita da svegli.

Read More

02 Gen Impetus B | Bologna, David Crosby e il primo giorno della fine del mondo

Come crescono in fretta le unghie in vacanza. Quelle dei piedi con una curva ancora più ripida, sarà colpa dei calzetti. Non che la cosa sia giunta a dei livelli in cui il fastidio è insopportabile, ma se cammini un po' lo senti. Il primo gennaio sono stato a San Luca. 666 archi, il porticato più lungo del mondo. Questo signore deve aver avuto a che fare nella sua esistenza con dei serpenti e mentre attraversavamo il portico realizzato per lui e la sua madonna la cosa è venuta fuori. Come se Bologna la dotta, la rossa, la grassa fosse una specie di sasso incastrato ed avvolto da serpi e rettili dalla colonna vertebrale fatta di archi e dalle squame di mattone rosso, aggrovigliate fra loro in labirinto che al centro da spazio alle due torri. Sì un'immagine abbastanza epica, ma con l'anno nuovo bisogna partire carichi. Mi è piaciuto pensare al portico di San Luca come una specie di "anomalia del sistema", come un elemento di rottura rispetto all'equilibrio del paesaggio urbano, del reticolo di strade e passeggiate coperte all'interno della città.

Read More

28 Mag Il rumore della sintesi

di getto

Quanto lo affascinava la dialettica. Tanto da essere diventata parte della sua vita, se non la sua vita stessa. Il primo momento per lui come per tutti era stato quello della tesi. Quello di un ragazzo di una famiglia benestante e sana, messa in piedi da figli di contadini e arrotini che a loro volta erano figli e fratelli di partigiani. Origini povere e nobili da cui grazie alla crescita del paese in cui il ceppo si era poi sviluppato era nata la sua famiglia, come ultimo ramo di una pianta robusta. Da bambino non puoi fare altro che fare quello che ti è insegnato, credo si diventi adolescenti quando si inizia a  fare con metodo la cosa opposta. Così la sua adolescenza era statala sua antitesi. Un'antitesi fatta di

Read More

03 Mag BOZZA DI UN MOMENTO, AL CENTRO DI UN RACCONTO PULP

Nazismo Sostenibile. Necro Risparmio Energetico. Il nostro personaggio si chiamerà John, in omaggio a John Shaft, il detective più birro della storia della Blacksploitation. Memorabili le sue parole "oggi mi sono sentito come una macchina piccola, e non è giusto sentirsi così", prima di una scena di sesso che più anni '70 di così si muore.

John Lewis dicevamo. Seduto su un'auto di servizio a pochi passi dalla porta della camera mortuaria in cui giace la madre della madre di Shaft si trova un vecchio uomo, vestito in modo goffo e giovanile. Sembra stia parlando da solo e sembra che abbia in

Read More