Stadio, Zona Rossa e il problema parcheggi al Dino Manuzzi di Cesena

20 Set Stadio, Zona Rossa e il problema parcheggi al Dino Manuzzi di Cesena

CESENA – I residenti del quartiere Fiorenzuola non si danno per vinti e tornano all’attacco sulla questione parcheggi e stadio. Sono ormai mesi che gli abitanti delle zone adiacenti al Dino Manuzzi, in particolare quelli residenti nella zona di Case Frini, richiedono l’intervento di organi competenti – amministrazione, Cesena Calcio o Polizia Municipale che sia – per arginare il problema del parcheggio-selvaggio nei parchi e nei giardini di quella zona di Cesena, messa a dura prova dalle cattive abitudini di tifosi non troppo rispettosi del bene comune. Lo scorso 21 luglio presso la sede del quartiere si tenne un importante incontro a cui presenziarono la Società Cesena Calcio, diversi tecnici ed assessori dell’amministrazione comunale, fra cui l’assessore ai lavori pubblici Maura Miserocchi e l’assessore allo sport Elena Baredi, il comandante della Polizia Municipale di Cesena Ernesto Grippo oltre che a numerosi cittadini che chiedevano misure concrete per porre fine alla situazione di indiscutibile disagio. Si parlò in quella sede di un progetto navette che avrebbe dovuto collegare la Curva Mare ad un parcheggio di scambio nella zona dell’ex-Arrigoni, a Torre del Moro, dove i tifosi avrebbero potuto comodamente parcheggiare il proprio mezzo per poi salire su navette che in soli 7 minuti li avrebbero portati dritti ai cancelli dello stadio. Un progetto che non sembrava avere controindicazioni, se non quella del costo: circa 100.000 euro a carico di amministrazione e società sportiva. Promesse fatte davanti ad una folta platea, che alle soglie della terza giornata di campionato sono distanti anni luce dal tramutarsi in azioni concrete. Per questo i cittadini del Fiorenzuola tornano a chiedere un intervento rapido ed efficacie. Con una lettera indirizzata ai principali organi di stampa locale alcune famiglie del quartiere Case Frini si sono mobilitate ed hanno deciso di “imbeccare” gli organi competenti con alcune proposte migliorative che possano permettere ai residenti di affrontare il campionato appena cominciato nel migliore dei modi possibili, rimandando evidentemente al prossimo anno il momento di una definitiva risoluzione del problema parcheggi per le partite casalinghe del Cesena. “Vorremmo – si legge nella nota – cercare di attirare nuovamente l’attenzione dell’opinione pubblica su questo problema e chiedere aggiornamenti all’Amministrazione comunale”. A tale richiesta viene inoltre aggiunta una proposta che tenta di ovviare alla lentezza della macchina burocratica: “perché non sfruttare due aree limitrofe allo stadio che solitamente al sabato sera e alla domenica non vengono utilizzate per organizzare parcheggi supplementari per la tifoseria? Ci riferiamo, nello specifico, al parcheggio privato del centro commerciale “Le Terrazze” e all’area scoperta della Telecom, attualmente soggetta a modifica del PRG per una prossima edificazione ma sicuramente libera per l’imminente stagione sportiva. Entrambe le aree potrebbero essere aperte al pubblico tramite apposita convenzione con l’Amministrazione comunale da tre ore prima a tre ore dopo la partita accogliendo un numero considerevole di automobili al loro interno. Allarghiamo la nostra proposta all’A.C. Cesena che si è dimostrata, durante l’incontro del 21 Luglio, intenzionata a fare la sua parte per tentare di risolvere il problema”. Nell’attesa di una risposta veloce da parte degli organi competenti, i residenti si preparano, proprio come l’undici di Giampaolo, ad affrontare il match casalingo contro la Lazio. Difficile fare pronostici, su entrambe le sfide in scena domani sera a Cesena.

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