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Pensieri

24 Ago Una rete tesa fra McLuhan e Google

Dopo un po' di sbattimento...rieccoci qua. Nel post precedente vi avevo raccontato del "piccolissimo" problema frappostosi fra La Diga delle Tre Gole e Google. Un problemuccio da nulla se non fosse che la spina che attaccava questa sottospecie di taccuino virtuale alla rete era staccata, unilateralmente dai tecnici di Mountain View. Dopo un po' di lavoro e meno di 10 euro di spesa la situazione pare tendere alla normalità. Era il principio però che mi indisponeva, in quanto principio di assoluta non libertà di comunicazione e trasmissione del messaggio. E dato che, come il vecchio Marshall ricorda sempre, il mezzo che scegliamo per comunicare finisce spesso con il trasformarsi nella comunicazione che inoltriamo (che senso avrebbe avere un blog se nessuno potesse commentare e/o fruire dei suoi contenuti sul web?), la cosa mi ha preoccupato molto.
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12 Ago La Diga delle Tre Gole cerca casa per colpa… di Google

Era da un po' di settimane che non riuscivo più a trovare i miei post indicizzati su Google. Mi sono detto, sicuramente mi hanno hackerato il sito, qualche malintenzionato mi avrà rubato l'identità virtuale per un qualche colpo e la polizia postale sarà già sulle mie tracce...oh my God e tutta la paranoia del caso. Poi ho fatto un po' di ricerchine e ho scoperto che questo malintenzionato ha un nome molto, molto comune. Si chiama Google. Come si legge su pc-facile  ed in altre decine di riviste on line, i domini gratuiti co.cc sono stati bannati dalla lista dei siti indicizzati da Google, il che significa molto bellamente, che quello che scrivi on-line equivale effettivamente a quello che scrivi nel tuo taccuino sopra il tuo comò. Lo strumento che oggi ci permette - e ci obbliga - alla ricerca delle informazioni più potente al mondo ti ha messo in quella parte di lavagna dove ci stanno i cattivi.
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18 Giu 1912-2011

Mi è sembrata antica, una piccola donna reperto. Sicuramente un essere umano di un'altra epoca, raccolta al centro di un letto così bianco e disfatto. Il tepore del suo corpo era ancora sensibile, mentre il viso non lasciava trapelare alcun dubbio a riguardo della sua distanza, ormai. Non c'è stato nulla di cui aver paura mentre con un palmo le ho accarezzato la fronte e le ho augurato un altro secolo, e cento altri, di longeva felicità, in qualunque mondo sia giunto il momento di spostarsi.
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28 Mag Il rumore della sintesi

di getto

Quanto lo affascinava la dialettica. Tanto da essere diventata parte della sua vita, se non la sua vita stessa. Il primo momento per lui come per tutti era stato quello della tesi. Quello di un ragazzo di una famiglia benestante e sana, messa in piedi da figli di contadini e arrotini che a loro volta erano figli e fratelli di partigiani. Origini povere e nobili da cui grazie alla crescita del paese in cui il ceppo si era poi sviluppato era nata la sua famiglia, come ultimo ramo di una pianta robusta. Da bambino non puoi fare altro che fare quello che ti è insegnato, credo si diventi adolescenti quando si inizia a  fare con metodo la cosa opposta. Così la sua adolescenza era statala sua antitesi. Un'antitesi fatta di

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03 Mag BOZZA DI UN MOMENTO, AL CENTRO DI UN RACCONTO PULP

Nazismo Sostenibile. Necro Risparmio Energetico. Il nostro personaggio si chiamerà John, in omaggio a John Shaft, il detective più birro della storia della Blacksploitation. Memorabili le sue parole "oggi mi sono sentito come una macchina piccola, e non è giusto sentirsi così", prima di una scena di sesso che più anni '70 di così si muore.

John Lewis dicevamo. Seduto su un'auto di servizio a pochi passi dalla porta della camera mortuaria in cui giace la madre della madre di Shaft si trova un vecchio uomo, vestito in modo goffo e giovanile. Sembra stia parlando da solo e sembra che abbia in

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22 Mar Something in The Way

Mamma quanti ricordi. Quanta brace che ancora soffia. Ho bisogno di scrivere. Ormai sono abituato a farlo senza penne. Uso tasti immediati ma non è questo il punto. Quante contraddizioni dietro una storia di successo e dolore. Sentire certe cose provoca in me necessariamente uno stato di angoscia misto vuoto misto pieno che mi riporta indietro a quando scoprivo di essere adulto. Come se mi commuovessi al cospetto del primo

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16 Mar Qualcosa sui giovani e l’Unità d’Italia

Mi hanno chiesto di scrivere "qualcosa sui Giovani e l'Unità d'Italia". Senza alcuna traccia di informazioni aggiuntive. Di seguito, quello che ne è scaturito:

Cosa pensano i giovani dell’Unità d’Italia? Una domanda tanto generica da dare le vertigini. Il rispetto dell’ordine costituito e delle tradizioni si sa non sono mai andati troppo d’accordo con la necessità di esplorazione e ribellione dell’adolescenza e post adolescenza di ciascuno di noi. Se poi mettiamo sul piatto che la generazione che oggi rientra in questa coorte, quella che ha preso i propri natali nel decennio degli ottanta, deve condividere volente o nolente l’etichetta che sta per la gioventù con la generazione del decennio precedente, quella nata negli anni ’70, la generazione dei trentenni e di neo quarantenni per intenderci, capiamo che di italiani potenzialmente disinteressati all’unità d’Italia ce ne sono tanti. I più giovani devono fare i conti con uno scenario socio-economico imbarazzante,

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01 Mar Wwf Cesena, vacche magre. Ops, panda.

CESENA - Tempo di vacche magre per le associazioni del comprensorio cesenate. E anche i panda non se la passano gran che bene. Il Wwf di Cesena vedrà nei prossimi mesi raddoppiare il costo dell'affitto annuale della sua sede, attualmente situata nei pressi di Villa Calabra, nei locali della ex scuola elementare dove, tra l'altro, ha sede anche il quartiere Cervese Nord. L'affitto - va detto – è stato sino a questo momento contenuto: "soli" 200 euro all'anno. A partire da quest'anno comunque, il Wwf sarà chiamato a a raddoppiare i costi per le spese di

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